Il nuovo traghetto sull’Adige?

13/05/2011

Leggiamo su L’Arena di oggi 13/5/2011

Ritornerà il traghetto sull’Adige che metteva in collegamento la riva lupatotina con quella veronese delle basse di San Michele? Qualcuno ci sta lavorando. Una delegazione del Comitato Radici (l’associazione di ricercatori e storici guidata dal professor Roberto Facci), accompagnata dal vicesindaco Giuseppe Stoppato, si è recata in visita al comune lombardo di Imbersago, dove un traghetto assicura il collegamento con il territorio di Villa d’Adda consentendo l’attraversamento del fiume Adda.
Il gruppo lupatotino è stato ricevuto dal sindaco di Imbersago Giovanni Ghislandi e dal suo vice Fabio Vergani, oltre che dal geometra comunale Francesco Ianni e dal presidente della Pro loco Ottavio Scaccabarozzi. Gli amministratori lombardi erano stati contattati dal funzionario comunale lupatotino Marco Mozzo.

Clicca qui per l’articolo completo: http://www.larena.it/stories/Provincia/251351__il_nuovo_traghetto_sulladige_si_ispira_a_quello_leonardesco/


Complimenti per i lavori recentemente svolti

20/10/2010
dosso in via Porto

dosso in via Porto

Riceviamo e pubblichiamo

Al Sindaco
Al Vicesindaco

Il presente messaggio per complimentarci per i lavori recentemente
svolti sulle strade del nostro paese a favore di chi si muove a piedi
ed in bicicletta, spostamenti che, non ci stuferemo mai di
evidenziare, andrebbero sempre incentivati: l’uso di mezzi ecologici
al posto del mezzo privato inquinante e` un passo importante, quasi
fondamentale, per migliorare la qualita` della vita.

Prima di tutto la ciclabile sotto la Torre, intervento indispensabile,
che ci sembra realizzato a regola d’arte, e adeguato alla
ristrutturazione attuato sulla Torre stessa.

In secondo luogo l’introduzione dei passaggi pedonali protetti. E`
infatti evidente a tutti, soprattutto dopo la realizzazione, che
queste novita` facilitano chi deve attraversare la strada: le auto
viaggiano piu` lentamente ed il pedone riesce ad attraversare in due
tempi, oltre a rendere ovviamente piu` visibile la presenza
dell’attraversamento stesso alle auto.

Per ultimi, ma non meno importanti, molto apprezzati sono anche i due
dossi realizzati in via Porto. Quella del dosso e`, secondo noi, una
soluzione che rappresenta, se applicata in modo accurato e con le
opportune segnalazioni orizzontali e verticali, un buon deterrente per
l’alta velocita` delle auto.

Tutto finito e tutto bello ?
Certo che no. Abbiamo spesso evidenziato che le rotonde recentemente
realizzate purtroppo non sono a misura di ciclista, perche` seguono
schemi sbagliati, molto utilizzati nel recente passato, ma gia`
superati da altre soluzioni che prevedono una maggior protezione delle
biciclette e dei pedoni.

Per il futuro ci aspettiamo si dia invece continuita` a quanto di
buono realizzato, partendo da alcune segnalazioni che avevamo gia`
fatto: sistemazione del fondo della ciclabile di via Garofoli in
prossimita` della farmacia e della zona industriale, miglioramento di
altri attraversamenti ciclopedonali, per esempio dell’attraversamento
di fronte al Municipio dove la strada e` troppo ampia e poco protetta
per i pedoni, la messa in rete con l’opportuna segnaletica di
ciclabili gia` esistenti (via Vendramini, via Cartiera, via Caduti del
Lavoro), miglioramenti sulla strada di Pozzo, dove le auto viaggiano
troppo veloci, ed infine possibili nuove soluzioni per il collegamento
con Verona (ad esempio lungo il canale Marazza).


Ciclabile in piazza: via ai lavori di sistemazione

13/09/2010
pista ciclabile rovinata

pista cilabile rovinata in prossimita` della "rotonda del lupo"

leggiamo su L’Arena di oggi 13/9/2010

Costeranno 60 mila euro e stanno cominciando in questi giorni (il cantiere è stato aperto davanti alle scuole elementari Pindemonte) i lavori di sistemazione del fondo della pista ciclabile di piazza Umberto I, attesi da molti anni. La giunta comunale ha adottato qualche giorno fa la delibera che approva il progetto dell’ufficio tecnico comunale. Dice il testo della delibera: «Il fondo della pista ciclabile è molto scadente e, in alcuni punti, addirittura pericoloso per i ciclisti che lo percorrono. Si è pertanto ritenuto di ovviare alla situazione».
Il progetto dell’ufficio tecnico prevede la fresatura della pista attuale, la rimozione delle cordonate in pietra e l’asfaltatura della ciclabile. I lavori a base d’asta sono stati quantificati in 46.575 euro, a cui vanno aggiunti oneri per la sicurezza per 1.024 euro; somme a disposizione, imprevisti ed iva fanno salire la cifra complessivamente stanziata a 60 mila euro. L’entità della spesa (importi inferiori a 100 mila euro non richiedono che i progetti risultino inseriti nella programmazione) ha consentito l’immediata approvazione.
Il tratto di pista meno praticabile e più costellato di buche è lungo poco più di 100 metri e si trova al centro di piazza Umberto I, dietro al monumento ai Caduti. Lì, una decina di anni fa, dopo una nevicata trasformatasi in ghiaccio, fu sparsa una grande quantità di sale che causò le buche nel cemento colorato di rosso del fondo. Queste buche costringono a pericolosi zig zag i ciclisti e sono oggetto, da anni, delle lamentele di chi procede sulle due ruote. In altri punti della pista in piazza ci sono fessurazioni di minore entità, che disturbano comunque la marcia in bicicletta. La pista è poi dotata ai lati di una cordonatura in pietra di Prun, installata in fase di rifacimento della piazza, che è fratturata in più punti anche per il passaggio delle auto e dei camion che transitano occasionalmente su di essa, pur in presenza di divieto. Il progetto prevede la rimozione delle cordonate e la sostituzione del fondo in cemento con quello in asfalto. Il sindaco Fabrizio Zerman ha detto: «Il ripristino del fondo della ciclabile di piazza Umberto I avverrà con asfalto e non con cemento. Con l’asfalto si va meglio in bici e inoltre la sua manutenzione è molto meno costosa per le casse comunali».
Zerman aveva anche preso l’impegno di avviare l’opera entro l’estate, termine che l’amministrazione comunale sta rispettando. Il sindaco aveva inoltre annunciato un altro intervento sulla pista ciclabile di via Garofoli, che dovrebbe essere fatto a breve: è la sistemazione del tratto dalla farmacia comunale Garofoli fino alla rotatoria del Lupo, che si trova all’incrocio con via Ca’ Nova Zampieri. L’opera costerà circa 40 mila euro ma verrà finanziata da una ditta lupatotina che ha ottenuto, grazie alla procedura dello sportello unico imprese (il richiedente propone al Comune un beneficio economico), la possibilità di ampliare il capannone dove opera nella zona industriale.
Il fondo della pista di via Garofoli è deteriorato per un tratto di circa un chilometro per la qualità dell’asfalto steso in fase di lavori originari, che risalgono a circa 15 anni fa e per la presenza, a lato della pista, dei pini che con le radici hanno dato origine ad avallamenti sollevando il manto asfaltato.


Si apre una voragine di quattro metri

23/08/2010

Leggiamo su L’Arena del 23/8/2010

Prima del tunnel sulla corsia nord per Verona un tratto della strada 434 è ceduto a causa delle piogge intense dei giorni scorsi, che avevano anche provocato l’allagamento in galleria. Tre giornate di lavori per riaprire la superstrada.


Bus 21, più corse e capolinea a Pozzo

28/07/2010

Leggiamo su L’Arena di oggi 28/7/2010

Da settembre, con l’inizio delle scuole, i collegamenti fra San Giovanni Lupatoto e Verona saranno assicurati durante tutte le principali ore della giornata dall’autobus della linea 21 dell’ex Amt.
L’amministrazione comunale infatti, a decorrere dal 13 settembre, amplierà ulteriormente il servizio di trasporto pubblico all’interno di San Giovanni Lupatoto grazie al prolungamento, stavolta per l’intero arco della giornata, della linea urbana 21 da Palazzina a Pozzo (e ritorno).
Il nuovo orario, che è in fase di definizione, sarà reso noto dopo l’estate. E’ però certo che la linea 21 funzionerà dal mattino alle nove di sera, senza interruzioni di orario.
«Una volta raccolte le osservazioni della popolazione, grazie alla collaborazione con l’Azienda trasporti Verona e con l’assessore provinciale alla Mobilità Gualtiero Mazzi, abbiamo rivisto gli orari delle corse sia della linea 21 sia della linea tradizionale. Saranno intensificate le corse della linea 21 che fino ad oggi si interrompevano alle 14, rendendo in particolare difficoltosi gli spostamenti dei lavoratori. Verrà assicurata ai cittadini una copertura maggiore», spiegano il sindaco Fabrizio Zerman e l’assessore comunale ai servizi pubblici Luisa Meroni.
«Un periodo di rodaggio, per verificare la funzionalità del servizio, era comunque necessario. L’amministrazione comunale, monitorati e valutati i dati, ha prontamente messo a punto un nuovo piano locale dei trasporti», precisano.
Secondo quanto spiega l’assessore Meroni si è provveduto a una razionalizzazione delle esistenti.
«La soluzione individuata passa attraverso la riduzione di alcune corse ex Apt negli orari di punta, come quelli di mezza mattina, che saranno sostituite e integrate con quelle per Zevio», dice l’assessore Meroni, «grazie a questo intervento sarà possibile avere le corse dell’Amt fino alla sera».

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