
dosso in via Porto
Riceviamo e pubblichiamo
Al Sindaco
Al Vicesindaco
Il presente messaggio per complimentarci per i lavori recentemente
svolti sulle strade del nostro paese a favore di chi si muove a piedi
ed in bicicletta, spostamenti che, non ci stuferemo mai di
evidenziare, andrebbero sempre incentivati: l’uso di mezzi ecologici
al posto del mezzo privato inquinante e` un passo importante, quasi
fondamentale, per migliorare la qualita` della vita.
Prima di tutto la ciclabile sotto la Torre, intervento indispensabile,
che ci sembra realizzato a regola d’arte, e adeguato alla
ristrutturazione attuato sulla Torre stessa.
In secondo luogo l’introduzione dei passaggi pedonali protetti. E`
infatti evidente a tutti, soprattutto dopo la realizzazione, che
queste novita` facilitano chi deve attraversare la strada: le auto
viaggiano piu` lentamente ed il pedone riesce ad attraversare in due
tempi, oltre a rendere ovviamente piu` visibile la presenza
dell’attraversamento stesso alle auto.
Per ultimi, ma non meno importanti, molto apprezzati sono anche i due
dossi realizzati in via Porto. Quella del dosso e`, secondo noi, una
soluzione che rappresenta, se applicata in modo accurato e con le
opportune segnalazioni orizzontali e verticali, un buon deterrente per
l’alta velocita` delle auto.
Tutto finito e tutto bello ?
Certo che no. Abbiamo spesso evidenziato che le rotonde recentemente
realizzate purtroppo non sono a misura di ciclista, perche` seguono
schemi sbagliati, molto utilizzati nel recente passato, ma gia`
superati da altre soluzioni che prevedono una maggior protezione delle
biciclette e dei pedoni.
Per il futuro ci aspettiamo si dia invece continuita` a quanto di
buono realizzato, partendo da alcune segnalazioni che avevamo gia`
fatto: sistemazione del fondo della ciclabile di via Garofoli in
prossimita` della farmacia e della zona industriale, miglioramento di
altri attraversamenti ciclopedonali, per esempio dell’attraversamento
di fronte al Municipio dove la strada e` troppo ampia e poco protetta
per i pedoni, la messa in rete con l’opportuna segnaletica di
ciclabili gia` esistenti (via Vendramini, via Cartiera, via Caduti del
Lavoro), miglioramenti sulla strada di Pozzo, dove le auto viaggiano
troppo veloci, ed infine possibili nuove soluzioni per il collegamento
con Verona (ad esempio lungo il canale Marazza).
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