Domenica 8 Maggio si è svolta nel nostro paese la manifestazione Bimbimbici, evento nazionale della FIAB, al quale hanno aderito altre 240 città e paesi del territorio nazionale. Tanti i partecipanti: circa 300 persone, tra i quali ovviamente tanti bambini.
Bella manifestazione: complimenti !
Bimbimbici 2011
11/05/2011Natale Lupatotino 2010
24/11/2010Come da tradizione la settimana che precede le grandi festività, il liston di Piazza Umberto I°, a San Giovanni Lupatoto (Vr), ospita il “Natale Lupatotino”, manifestazione consolidata negli anni e che attira centinaia di visitatori.
L’appuntamento è in programma sabato 18 e domenica 19 dicembre, due giorni dedicati generalmente all’acquisto dei regali ma anche alla famiglia. Niente di meglio, dunque, di un tuffo sul liston in questa due giorni, organizzata dal Comitato “Botteghe in Festa” col patrocinio del Comune di San Giovanni Lupatoto e della Lupatotina Gas, società che ha finanziato per gran parte l’iniziativa, anche per cogliere le mille opportunità che essa offre.
Sarà un momento di svago ma anche per stare assieme, per cui si ha la possibilità di fare compere presso gli ormai familiari stand bianchi così come presso i negozi, ma anche di trascorrere qualche ora all’aperto e in allegria considerate le numerose attrazioni allestite per l’occasione.
Non mancheranno, infatti, giochi, spettacoli, intrattenimenti per grandi e piccini, oltre all’elezione del “Re del Goto”, maschera locale, in programma la domenica dalle 10:00 alle 16:00.
Due giornate intense, si spera baciate dal bel tempo, in cui è possibile lasciare a casa l’auto e fare quattro passi in centro a San Giovanni, senza il pericolo di annoiarsi, anzi. Le sorprese non mancheranno.
Programma definitivo “Natale Lupatotino 2010”
VENERDI’ 17 dicembre:
• Apertura mercatini di Natale dalle ore 15:00 alle ore 19:30. Rassegna che dura per tutta la manifestazione. Hobbisti, artigiani, banchi di prodotti tipici e dolciumi.
SABATO 19 Dicembre:
• L’Arca di “San Francesco” dalle ore 11:00 alle ore 18:00 (momento itinerante con il sig. Antonio, proveniente da Mondaino (Fo), che spinge una grossa carriola con ceste contenenti varie tipologie di animali da cortile in libertà, tutti assieme e in comune accordo: gallina, gatto, cagnolini, colombi e papere ecc. Intorno ci sono gli animali più grossi: pecora, caprette, cane, oche. E’ permesso al pubblico, anche ai bambini, di prenderli in braccio, accarezzarli e dar loro da mangiare).
• Il vero “Ufficio di Babbo Natale” dalle ore 15:00 alle ore 19:00 (attore di 130 kg. con barba vera, posizionato all’interno di una struttura adeguatamente arredata a ufficio postale natalizio, dove i bambini saranno ricevuti da Babbo Natale con le loro letterine e riceveranno in cambio, un simpatico omaggio).
• Giulia “Trucca bimbi” dalle ore 15:00 alle ore 19:00 (animatrice con ruolo specifico di truccatrice per bambini).
DOMENICA 20 Dicembre:
• La “Fiera delle antiche Arti e Mestieri” dalle ore 10:00 alle ore 19:00, artigiani e artisti in costume idoneo, lavorando tutti sul posto, proporranno antiche e tradizionali attività, con attrezzature, oggettistica, materiale tematico, offrendo ai presenti ogni spiegazione. Come a Betlemme, si verrà a creare quella situazione del tempo della nascita di Gesù, dove il pubblico avrà l’opportunità di entrare nel presepio fin dal mattino.
• Il “Presepio Vivente” dalle ore 17:00 alle ore 17:45 circa, la sacra rappresentazione della natività di Cristo. Questa si svolge con una serie di quadri: l’Annunciazione, l’arrivo alla reggia di Re Erode con soldati romani e cortigiani, il censimento della popolazione, il viaggio di Maria e Giuseppe a Betlemme con il loro asinello, la ricerca dell’alloggio, la nascita, l’adorazione dei pastori, fino all’arrivo dei re Magi.
Si offre la possibilità di avere gratuitamente, una decina di costumi , per adulti e bambini del paese, che intendessero partecipare, come comparse.
• Giulia “Trucca bimbi” dalle ore 15:00 alle ore 19:00 (animatrice con ruolo specifico di truccatrice per bambini).
Ciclabile in piazza: via ai lavori di sistemazione
13/09/2010leggiamo su L’Arena di oggi 13/9/2010
Costeranno 60 mila euro e stanno cominciando in questi giorni (il cantiere è stato aperto davanti alle scuole elementari Pindemonte) i lavori di sistemazione del fondo della pista ciclabile di piazza Umberto I, attesi da molti anni. La giunta comunale ha adottato qualche giorno fa la delibera che approva il progetto dell’ufficio tecnico comunale. Dice il testo della delibera: «Il fondo della pista ciclabile è molto scadente e, in alcuni punti, addirittura pericoloso per i ciclisti che lo percorrono. Si è pertanto ritenuto di ovviare alla situazione».
Il progetto dell’ufficio tecnico prevede la fresatura della pista attuale, la rimozione delle cordonate in pietra e l’asfaltatura della ciclabile. I lavori a base d’asta sono stati quantificati in 46.575 euro, a cui vanno aggiunti oneri per la sicurezza per 1.024 euro; somme a disposizione, imprevisti ed iva fanno salire la cifra complessivamente stanziata a 60 mila euro. L’entità della spesa (importi inferiori a 100 mila euro non richiedono che i progetti risultino inseriti nella programmazione) ha consentito l’immediata approvazione.
Il tratto di pista meno praticabile e più costellato di buche è lungo poco più di 100 metri e si trova al centro di piazza Umberto I, dietro al monumento ai Caduti. Lì, una decina di anni fa, dopo una nevicata trasformatasi in ghiaccio, fu sparsa una grande quantità di sale che causò le buche nel cemento colorato di rosso del fondo. Queste buche costringono a pericolosi zig zag i ciclisti e sono oggetto, da anni, delle lamentele di chi procede sulle due ruote. In altri punti della pista in piazza ci sono fessurazioni di minore entità, che disturbano comunque la marcia in bicicletta. La pista è poi dotata ai lati di una cordonatura in pietra di Prun, installata in fase di rifacimento della piazza, che è fratturata in più punti anche per il passaggio delle auto e dei camion che transitano occasionalmente su di essa, pur in presenza di divieto. Il progetto prevede la rimozione delle cordonate e la sostituzione del fondo in cemento con quello in asfalto. Il sindaco Fabrizio Zerman ha detto: «Il ripristino del fondo della ciclabile di piazza Umberto I avverrà con asfalto e non con cemento. Con l’asfalto si va meglio in bici e inoltre la sua manutenzione è molto meno costosa per le casse comunali».
Zerman aveva anche preso l’impegno di avviare l’opera entro l’estate, termine che l’amministrazione comunale sta rispettando. Il sindaco aveva inoltre annunciato un altro intervento sulla pista ciclabile di via Garofoli, che dovrebbe essere fatto a breve: è la sistemazione del tratto dalla farmacia comunale Garofoli fino alla rotatoria del Lupo, che si trova all’incrocio con via Ca’ Nova Zampieri. L’opera costerà circa 40 mila euro ma verrà finanziata da una ditta lupatotina che ha ottenuto, grazie alla procedura dello sportello unico imprese (il richiedente propone al Comune un beneficio economico), la possibilità di ampliare il capannone dove opera nella zona industriale.
Il fondo della pista di via Garofoli è deteriorato per un tratto di circa un chilometro per la qualità dell’asfalto steso in fase di lavori originari, che risalgono a circa 15 anni fa e per la presenza, a lato della pista, dei pini che con le radici hanno dato origine ad avallamenti sollevando il manto asfaltato.
Ciclabile sotto la torre: ci sentiamo offesi e traditi
14/06/2010riceviamo e pubblichiamo
Al Vice-Sindaco ed al Sindaco di San Giovanni Lupatoto
Sappiamo che a breve finiranno i lavori di restauro della torre dell’acquedotto. Era stato promesso che contemporaneamente sarebbe stato sistemato il fondo della ciclabile principale che passa proprio sotto la torre e che vede ogni giorno migliaia di passaggi di ciclisti urbani. Ebbene proprio quella ciclabile, che permette a molti giovani ed anziani di raggiungere in bicicletta il municipio, la scuola, la farmacia, la chiesa, si trova in una situazione, da noi più volte denunciata, disastrosa. Apprendiamo in questi giorni che i soldi destinati alla sistemazione non ci sono piu`: ci sentiamo offesi e traditi. Ci sembra un grosso controsenso ed un errore avere tra qualche giorno una bella torre, ornata da bellissime luci, ma incredibilmente lambita da una ciclabile da terzo mondo. Sappiamo benissimo che le risorse sono limitate, ma non capiamo perche` da anni si contui a fare promesse (poi costantemente disattese) e a postipare un intervento relativamente semplice, poco dispendioso e che ormai ha invece un carattere di urgenza.
Abbiamo quindi una proposta: se l’Amministrazione si impegna a darci i soldi per la malta e darci il nulla osta per poter operare, noi volontariamente ci impegneremo a sistemare il fondo della ciclabile. Ovviamente non sara` la soluzione definitiva, ma una buona soluzione temporanea che permetterà ai cittadini di spostarsi senza l’incubo di cadere .
Siamo disponibili, come da sempre, ad un confronto sull’argomento e come appena spiegato, ad un aiuto per il risolvere il problema di tanti cittadini.
al termine i lavori alla torre dell’acquedotto
10/06/2010Leggiamo su L’Arena di oggi 9/6/2010
Sono al traguardo i lavori di risistemazione della vecchia torre dell’acquedotto di piazza Umberto I, vero e proprio simbolo di San Giovanni Lupatoto. I teli che la proteggevano dalla vista nel corso dei lavori sono stati tolti e i ponteggi stanno per essere smontati.
Il sindaco Fabrizio Zerman è soddisfatto dell’intervento. «I lavori di ripristino sono sostanzialmente completati. E’ stata anche apposta sul serbatoio superiore la scritta “1917-2010″, che riporta l’anno di entrata in operatività del manufatto e quello di completamento dell’intervento di ristrutturazione. La torre è stata pitturata di un grigio chiaro con le modanature colorate in tinta leggermente più scura. Riteniamo di aver doverosamente riportato ai fasti dovuti un simbolo di San Giovanni Lupatoto, ora lo restituiamo alla cittadinanza». La torre avrà anche una singolare caratteristica: grazie al sistema di illuminazione, potrà cambiare colore a seconda delle esigenze, adeguandosi alle varie manifestazioni o festività.
Tre mesi fa l’amministrazione comunale aveva lanciato un sondaggio tra cittadini sul colore da dare alla torre. In ballottaggio c’era un grigio chiaro e un grigio lievemente più scuro. Hanno manifestato la loro preferenza in pochi tra i lupatotini, addirittura meno di 150 concittadini. E’ uscita una lieve maggioranza a favore del grigio scuro, che gli amministratori comunali, forse anche in ragione della scarsa adesione, hanno preferito non tenere in considerazione.
Il sindaco sottolinea che per ritenere effettivamente concluso l’intervento sulla torre manca poco. «Sistemiamo l’illuminazione e poi cominciamo a programmare il taglio del nastro di inaugurazione».
Lo stato della vecchia torre dell’acquedotto richiedeva da tempo pesanti opere di sistemazione e consolidamento della struttura in cemento armato. L’intervento era stato a lungo rinviato da varie amministrazioni comunali e soltanto nel 2001 si era dato il via al progetto di risistemazione.
L’intervento sulla deteriorata struttura della vecchia torre (distacchi di cemento, ferri esposti alle intemperie, concreti pericoli di cedimento ) è consistito in una serie di demolizioni eseguite manualmente con microdemolitori leggeri, per non danneggiare il calcestruzzo e le armature.
I ferri contenuti nelle travi sono stati sottoposti a sabbiatura meccanica a secco per portarli al grado di sicurezza previsto. Sui ferri così trattati si è poi intervenuti con una spazzolatura manuale applicando un inibitore di corrosione.
La spesa per il ripristino è stata di circa 180 mila euro. I risparmi previsti si sono volatilizzati per una serie di inconvenienti che si sono manifestati.
Con soldi dei risparmi ipotizzati si doveva intervenire per la sistemazione della pista ciclabile di piazza Umberto I, che passa vicinissima alla torre e che ha il fondo costellato di buche e di crepe, tanto da essere quasi impercorribile.
Spiega il sindaco Zerman: «Ci siamo trovati ad affrontare alcune spese impreviste che hanno assorbito la cifra che speravamo di risparmiare. Mi riferisco allo strato di guano depositato dai colombi alla base del serbatoio superiore, che si reso necessario evacuare con interventi appositi di smaltimento. Inoltre alcuni cornicioni della torre che pensavamo essere armati con le varie solette non lo erano e pertanto si è reso necessario un intervento per metterli in sicurezza, evitando cadute».
Conclude Zerman: «Questo e altri interventi hanno determinato l’impossibilità di realizzare i risparmi preventivati. Mi impegno nei confronti della cittadinanza per la sistemazione entro l’anno. Troveremo altri fondi per la manutenzione del percorso ciclabile».

Pubblicato da ilnostropaese 


