Si apre una voragine di quattro metri

23/08/2010

Leggiamo su L’Arena del 23/8/2010

Prima del tunnel sulla corsia nord per Verona un tratto della strada 434 è ceduto a causa delle piogge intense dei giorni scorsi, che avevano anche provocato l’allagamento in galleria. Tre giornate di lavori per riaprire la superstrada.


Arrivano le barriere antirumore

13/05/2010
barriere antirumore

barriere antirumore

Leggiamo su L’Arena di oggi 13/5/2010

L’Anas ha stanziato 900 mila euro per l’installazione di barriere antirumore lungo il tratto lupatotino della Tranpolesana. Lo rende noto il sindaco Fabrizio Zerman, che ha operato per questo obiettivo con il supporto del consigliere Graziella Bonafini, residente nel quartiere Vendramini, posto a ridosso dell’importante arteria.
«Le protezioni fonoassorbenti saranno prolungate», spiega Bonafini. «Il tratto, che si aggiunge a quello già realizzato, avrà una lunghezza di 900 metri. Quest’ultima opera estenderà le protezioni lungo tutta quella parte di Transpolesana che costeggia la zona Vendramini. E’ prevista anche la piantumazione di alberi per abbattere ulteriormente le emissioni dei veicoli».
L’Anas, in precedenza, aveva stanziato 300 mila euro per posare, sempre nella zona Vendramini, il primo tratto di protezioni previste per contenere l’inquinamento acustico. Un’altra delle iniziative prese dall’amministrazione comunale a beneficio dell’abitato era stata la realizzazione di un parco pubblico nell’appezzamento tra via Serenissima Repubblica e via Donatori di sangue. «Un luogo di gioco e integrazione previsto nell’ambito del programma di miglioramento dell’arredo urbano», aggiunge la Bonafini. «In autunno provvederemo a collocare delle piante anche nel parco per abbellire l’area e per diminuire le polveri sottili».
Dell’installazione di queste barriere si parla da almeno quattro anni. Il sogno delle famiglie che abitano a San Giovanni Lupatoto sul lato destro della Traspolesana, è da tempo quello di non sentire sfrecciare ogni auto che transita sull’arteria. Un desiderio che sembrava destinato a realizzarsi gradualmente. L’Anas già nell’autunno 2009 aveva annunciato, in un incontro con il sindaco Zerman e con i tecnici comunali, di voler avviare un intervento di installazione delle barriere fonoassorbenti. La previsione era di mettere a dimora 180 metri di barriere per una spesa di 250 mila euro. I relativi lavori sono in corso proprio in questi giorni.
L’Anas aveva poi illustrato il suo progetto che prevede l’installazione di protezioni dal rumore per tutto il tratto che va dall’uscita dalla galleria di via Pacinotti al canale Milani, dal lato del quartiere Vendramini. Questo progetto comportava una spesa considerevole pari a 950 mila euro.
L’Anas aveva spiegato che il costo è alto perché in quel punto lo spazio per installare la barriera antirumore è molto ristretto e la barriere deve fare anche da guard rail. Poiché esiste un solo tipo di barriera omologata per fare le due funzioni e ha un costo significativo (oltre mille euro al metro), l’esborso era assai alto.
Non si può dimenticare che quattro anni fa, nel gennaio 2006, la Regione annunciò ufficialmente di aver stanziato 540 mila euro a favore dell’Anas per l’installazione di barriere antirumore lungo la Transpolesana nel tratto di San Giovanni. Soldi mai visti.
Gli abitanti del quartiere Vendramini si erano attivati anche con plateali forme di protesta sulla questione. Nel 2005 in quasi tutte le case del nuovo quartiere erano state esposte lenzuola alle finestre con la scritta «Vogliamo strade chiuse e barriere antirumore». Ma la battaglia è in corso dal 2001, quando fu completata la grande arteria. Allora l’Anas aveva dato assicurazioni. A distanza di quasi dieci anni la promessa sembra mantenuta.


Idee colorate

02/02/2010

un tocco di colore !

un tocco di colore !


Volevo proporre, vista la sistemazione in corso della torre dell’acquedotto, un’idea per completare l’intervento che sta apportando l’Amministrazione a quello che sarà il nostro principale monumento nella piazza. La torre potrebbe diventare il simbolo del nostro Comune, realizzando, sulla parete del suo serbatoio, un graffito che rappresenti un lupo rampante. Sarebbe l’occasione per dare un po’ di colore alla nostra piazza e diventare al tempo stesso un elemento di richiamo e di autenticità.
Il tutto verrebbe inoltre amplificato da luci installate a puntare opportunamente il monumento, come è stato ottimamente realizzato con un effetto artistico di qualità, durante le feste natalizie sui principali monumenti di Verona città (Arena, Gran Guardia, Palazzo Barbieri, ecc.)
Una seconda idea è quella di creare curiosità su alcune rotonde del nostro paese, in particolare quelle che non sono arredate con verde, ma cementificate. Ad esempio quelle di fronte al Pastificio Rana di via Pacinotti potrebbero facilmente e con poca spesa essere opportunamente colorate, realizzando per esempio degli enormi fiori. Sarebbero viste da tutti gli utenti dell’usatissimo Google Earth e potrebbero creare interesse sul nostro paese, autore di un’idea urbanistica originale, forse unica.
Angelo B.


ancora neve e gelo

21/12/2009

la strada in prossimita` del Centro Commerciale (22/12/2009 ore 18:00)

la strada in prossimita` del Centro Commerciale (21/12/2009 ore 18:00)


Speriamo sia stato gettato del sale perche` la gelata notturna fara` male a tutti !


Auto ai 30 all’ora nei quartieri

20/11/2009

a San Giovanni Lupatoto stanno pe essere introdotte delle nuove zone 30Leggiamo su L’Arena di oggi 20/11/2009

Il sindaco: «Obiettivo migliorare la vivibilità. Gli automobilisti devono andare piano, rispettare i pedoni e chi va in bicicletta»

Procede il piano comunale per migliorare la vivibilità dei quartieri. La giunta comunale ha infatti approvato il provvedimento che introduce il limite massimo di velocità di 30 chilometri orari per alcuni quartieri.
Le zone a velocità 30 orari saranno, non appena entrerà in vigore quanto disposto, quelle che comprendono le vie della lottizzazione Biondani di Raldon, quelle della lottizzazione Toresel di Pozzo, le vie trasversali nella lottizzazione Vendramini (esclusa però via Vendramini stessa che è una direttrice di traffico). Oltre a questi quartieri il provvedimento che introduce il limite di velocità interesserà, nella zona del Ricamificio, via Case Popolari, via Santa Lucia, via Santa Teresa e via Fra’ Giovanni da Schio. Nella zona di Camacici saranno interessate via Lago di Garda, via Lago di Como e via Lago d’Iseo. Nella zona del Buon Pastore toccherà invece a via Mazzini, via Italia e via Cavour. Infine nella zona che sta dietro al municipio saranno assoggettate al limite di velocità via Venezia, via Trieste e via Gorizia.
Il sindaco Fabrizio Zerman spiega i motivi che hanno ispirato la delibera: «L’instaurazione della zone con velocità a 30 chilometri orari è un passo realizzativo nella nostra politica finalizzata a migliorare la vivibilità dei vari quartieri del paese. Abbiamo iniziato con questi primi ambiti territoriali ma l’obiettivo sarebbe quello di estendere questa regola a tutte le zone abitate del paese».
Continua il sindaco: «La filosofia che sta alla base di questa scelta è che le auto, per le vie abitate, devono procedere piano. I veicoli a motore non sono infatti i padroni delle strade, ma devono invece rispettare i pedoni, i bambini e chi va in bicicletta».
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