Torre colorata

17/12/2010
torre colorata durante il periodo natalizio

torre colorata durante il periodo natalizio

 

Bella la torre colorata ! Finalmente la vediamo nel suo splendore ! Peccato per i mercatini, comunque la neve ha creato una bella atmosfera


Complimenti per i lavori recentemente svolti

20/10/2010
dosso in via Porto

dosso in via Porto

Riceviamo e pubblichiamo

Al Sindaco
Al Vicesindaco

Il presente messaggio per complimentarci per i lavori recentemente
svolti sulle strade del nostro paese a favore di chi si muove a piedi
ed in bicicletta, spostamenti che, non ci stuferemo mai di
evidenziare, andrebbero sempre incentivati: l’uso di mezzi ecologici
al posto del mezzo privato inquinante e` un passo importante, quasi
fondamentale, per migliorare la qualita` della vita.

Prima di tutto la ciclabile sotto la Torre, intervento indispensabile,
che ci sembra realizzato a regola d’arte, e adeguato alla
ristrutturazione attuato sulla Torre stessa.

In secondo luogo l’introduzione dei passaggi pedonali protetti. E`
infatti evidente a tutti, soprattutto dopo la realizzazione, che
queste novita` facilitano chi deve attraversare la strada: le auto
viaggiano piu` lentamente ed il pedone riesce ad attraversare in due
tempi, oltre a rendere ovviamente piu` visibile la presenza
dell’attraversamento stesso alle auto.

Per ultimi, ma non meno importanti, molto apprezzati sono anche i due
dossi realizzati in via Porto. Quella del dosso e`, secondo noi, una
soluzione che rappresenta, se applicata in modo accurato e con le
opportune segnalazioni orizzontali e verticali, un buon deterrente per
l’alta velocita` delle auto.

Tutto finito e tutto bello ?
Certo che no. Abbiamo spesso evidenziato che le rotonde recentemente
realizzate purtroppo non sono a misura di ciclista, perche` seguono
schemi sbagliati, molto utilizzati nel recente passato, ma gia`
superati da altre soluzioni che prevedono una maggior protezione delle
biciclette e dei pedoni.

Per il futuro ci aspettiamo si dia invece continuita` a quanto di
buono realizzato, partendo da alcune segnalazioni che avevamo gia`
fatto: sistemazione del fondo della ciclabile di via Garofoli in
prossimita` della farmacia e della zona industriale, miglioramento di
altri attraversamenti ciclopedonali, per esempio dell’attraversamento
di fronte al Municipio dove la strada e` troppo ampia e poco protetta
per i pedoni, la messa in rete con l’opportuna segnaletica di
ciclabili gia` esistenti (via Vendramini, via Cartiera, via Caduti del
Lavoro), miglioramenti sulla strada di Pozzo, dove le auto viaggiano
troppo veloci, ed infine possibili nuove soluzioni per il collegamento
con Verona (ad esempio lungo il canale Marazza).


Ciclabile in piazza: via ai lavori di sistemazione

13/09/2010
pista ciclabile rovinata

pista cilabile rovinata in prossimita` della "rotonda del lupo"

leggiamo su L’Arena di oggi 13/9/2010

Costeranno 60 mila euro e stanno cominciando in questi giorni (il cantiere è stato aperto davanti alle scuole elementari Pindemonte) i lavori di sistemazione del fondo della pista ciclabile di piazza Umberto I, attesi da molti anni. La giunta comunale ha adottato qualche giorno fa la delibera che approva il progetto dell’ufficio tecnico comunale. Dice il testo della delibera: «Il fondo della pista ciclabile è molto scadente e, in alcuni punti, addirittura pericoloso per i ciclisti che lo percorrono. Si è pertanto ritenuto di ovviare alla situazione».
Il progetto dell’ufficio tecnico prevede la fresatura della pista attuale, la rimozione delle cordonate in pietra e l’asfaltatura della ciclabile. I lavori a base d’asta sono stati quantificati in 46.575 euro, a cui vanno aggiunti oneri per la sicurezza per 1.024 euro; somme a disposizione, imprevisti ed iva fanno salire la cifra complessivamente stanziata a 60 mila euro. L’entità della spesa (importi inferiori a 100 mila euro non richiedono che i progetti risultino inseriti nella programmazione) ha consentito l’immediata approvazione.
Il tratto di pista meno praticabile e più costellato di buche è lungo poco più di 100 metri e si trova al centro di piazza Umberto I, dietro al monumento ai Caduti. Lì, una decina di anni fa, dopo una nevicata trasformatasi in ghiaccio, fu sparsa una grande quantità di sale che causò le buche nel cemento colorato di rosso del fondo. Queste buche costringono a pericolosi zig zag i ciclisti e sono oggetto, da anni, delle lamentele di chi procede sulle due ruote. In altri punti della pista in piazza ci sono fessurazioni di minore entità, che disturbano comunque la marcia in bicicletta. La pista è poi dotata ai lati di una cordonatura in pietra di Prun, installata in fase di rifacimento della piazza, che è fratturata in più punti anche per il passaggio delle auto e dei camion che transitano occasionalmente su di essa, pur in presenza di divieto. Il progetto prevede la rimozione delle cordonate e la sostituzione del fondo in cemento con quello in asfalto. Il sindaco Fabrizio Zerman ha detto: «Il ripristino del fondo della ciclabile di piazza Umberto I avverrà con asfalto e non con cemento. Con l’asfalto si va meglio in bici e inoltre la sua manutenzione è molto meno costosa per le casse comunali».
Zerman aveva anche preso l’impegno di avviare l’opera entro l’estate, termine che l’amministrazione comunale sta rispettando. Il sindaco aveva inoltre annunciato un altro intervento sulla pista ciclabile di via Garofoli, che dovrebbe essere fatto a breve: è la sistemazione del tratto dalla farmacia comunale Garofoli fino alla rotatoria del Lupo, che si trova all’incrocio con via Ca’ Nova Zampieri. L’opera costerà circa 40 mila euro ma verrà finanziata da una ditta lupatotina che ha ottenuto, grazie alla procedura dello sportello unico imprese (il richiedente propone al Comune un beneficio economico), la possibilità di ampliare il capannone dove opera nella zona industriale.
Il fondo della pista di via Garofoli è deteriorato per un tratto di circa un chilometro per la qualità dell’asfalto steso in fase di lavori originari, che risalgono a circa 15 anni fa e per la presenza, a lato della pista, dei pini che con le radici hanno dato origine ad avallamenti sollevando il manto asfaltato.


Tutti rotti i led nei rondò

22/06/2010

Leggiamo su L’Arena del 21/6/2010

In frantumi nella rotatoria di via Ca’ Nova Zampieri e in via Battisti Tutti rotti i led nei rondò
È polemica in Consiglio

Filippi: «Non reggono il passaggio dei tir, chi ha deciso di metterli?» Il vicesindaco Stoppato: «Rendono più sicura la circolazione»

Le rotatorie con led luminosi bistrattate e semidemolite dai veicoli di passaggio sono finite sotto la lente di ingrandimento del Consiglio comunale.
A porre la questione è stato il consigliere di minoranza Stefano Filippi, con una specifica interrogazione sul generalizzato degrado di queste opere. Ha detto: «I led luminosi posti sulle rotatorie saranno anche elementi di abbellimento dell’arredo urbano ma si sono dimostrati assai fragili. La situazione di degrado spicca agli occhi di tutti i cittadini in particolare alla rotatoria di via Ca’ Nova Zampieri con via Monte Pastello e alla rotatoria di via Battisti. Qui gli elementi in cemento al cui interno sono collocati i led luminosi sono quasi tutti pesantemente intaccati e semidistrutti. Quello che emerge è che non reggono il passaggio degli autoveicoli». E ha aggiunto: «Mi chiedo chi abbia deciso l’installazione e quali pareri tecnici abbiano supportato questa decisione. Vorrei anche sapere se la giunta ha avallato tali scelte e quali spese aggiuntive siano derivate oppure se l’intervento rientrasse nel bando dei lavori. Gradirei inoltre conoscere chi pagherà le spese di manutenzione».
La risposta è stata fornita dal vicesindaco Giuseppe Stoppeto, che è anche assessore ai lavori pubblici: «La prima cosa da precisare è che l’installazione dei led luminosi non ha comportato alcuna spesa aggiuntiva per le casse comunali. Quando siamo entrati in carica la realizzazione di queste rotatorie era già prevista a carico di alcune aziende private ed abbiamo chiesto loro, ottenendone l’assenso, di sostituire gli elementi in semplice cemento con quelli dotati di led luminoso. La decisione di questa sostituzione è venuta su consiglio dei tecnici e la giunta ha condiviso ritenendo che ciò potesse rendere più sicura la circolazione stradale. Nelle serate di nebbia una rotatoria con led luminosi è senz’altro più visibile e sicura di una senza. Oltre a ciò migliora il decoro del paese».
Il vicesindaco ha spiegato che per la rotatoria di via Foscolo i led erano compresi nel bando dei lavori, per quelli di via Ca’ Nova Zampieri sono stati inseriti nella variante relativa all’intervento, per quelle di via Bellette e di via Battisti i costi sono stati coperti dalle aziende private.

….


Ciclabile sotto la torre: ci sentiamo offesi e traditi

14/06/2010

Buche sulla ciclabile

riceviamo e pubblichiamo

Al Vice-Sindaco ed al Sindaco di San Giovanni Lupatoto

Sappiamo che a breve finiranno i lavori di restauro della torre dell’acquedotto. Era stato promesso che contemporaneamente sarebbe stato sistemato il fondo della ciclabile principale che passa proprio sotto la torre e che vede ogni giorno migliaia di passaggi di ciclisti urbani. Ebbene proprio quella ciclabile, che permette a molti giovani ed anziani di raggiungere in bicicletta il municipio, la scuola, la farmacia, la chiesa, si trova in una situazione, da noi più volte denunciata, disastrosa. Apprendiamo in questi giorni che i soldi destinati alla sistemazione non ci sono piu`: ci sentiamo offesi e traditi. Ci sembra un grosso controsenso ed un errore avere tra qualche giorno una bella torre, ornata da bellissime luci, ma incredibilmente lambita da una ciclabile da terzo mondo. Sappiamo benissimo che le risorse sono limitate, ma non capiamo perche` da anni si contui a fare promesse (poi costantemente disattese) e a postipare un intervento relativamente semplice, poco dispendioso e che ormai ha invece un carattere di urgenza.

Abbiamo quindi una proposta: se l’Amministrazione si impegna a darci i soldi per la malta e darci il nulla osta per poter operare, noi volontariamente ci impegneremo a sistemare il fondo della ciclabile. Ovviamente non sara` la soluzione definitiva, ma una buona soluzione temporanea che permetterà ai cittadini di spostarsi senza l’incubo di cadere .

Siamo disponibili, come da sempre, ad un confronto sull’argomento e come appena spiegato, ad un aiuto per il risolvere il problema di tanti cittadini.


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